La rivista L’area di Broca e il tema del digitale - La paura dei poeti

L’intelligenza artificiale

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La rivista L’area di Broca e il tema del digitale

La paura dei poeti

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È stato presentato recentemente, 6 febbraio 2024, al Circolo degli Artisti “Casa di Dante”, l’ultimo numero della rivista L’area di Broca, n.116-117, dedicato al tema del digitale. È stato curato da Pianeta Poesia e dalla redazione della rivista l’incontro, interamente registrato: https://www.facebook.com/photo/?fbid=369496589043710&set=a.178331504826887

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Dopo i saluti di Franco Margari, presidente, e di Giuseppe Baldassarre, che ha coordinato l’iniziativa, Paolo Pettinari ha presentato il volume iniziando con un omaggio a Mariella Bettarini, salutato da un caloroso applauso da parte di tutti i presenti. Il relatore ha detto, appunto, che il fascicolo esce in ritardo perché Mariella, direttrice della rivista, ha dovuto prendere un lungo periodo di riposo e ci si augura che possa tornare prossimamente  al suo posto di direzione; ha richiamato l’editoriale del numero, da lui preparato, che traccia il bilancio dell’ iniziativa, a partire dalla iniziale discussione da parte della redazione, divisa fra l’entusiasmo per la proposta del tema (“Tema bellissimo”, “Pieno di spunti”) e lo sgomento (“Ma che si può dire?”, “E’ quanto di meno letterario, di meno poetico ci sia”); il fascicolo poi pubblicato, disponibile anche online all’indirizzo: www.emt.it/broca , comprende dieci poesie, sette racconti, tre saggi: Teoria dell’informazione di Franco Lever, Arte e intelligenza artificiale di Donato Nitti, Rivoluzione in atto : un mondo disumanizzato? di Elda Torres. I contributi poi pervenuti mostrano la stessa divisione emersa all’inizio: da una parte un atteggiamento cartesiano, il desidero di conoscere, capire i meccanismi, la possibile evoluzione di questa rivoluzione nei processi della comunicazione; dall’altra, un atteggiamento apocalittico, la paura che il cambiamento in corso finisca con l’emarginare il fattore umano, rendendolo prigioniero delle macchine.  Nell’insieme prevalgono una serie di perplessità, l’attenzione è maggiormente rivolta ai problemi che alle opportunità, ai pericoli che ai vantaggi legati alla rivoluzione della comunicazione. Emerge nei poeti, negli scrittori un timore arcaico “che le macchine finiscano per uccidere la creatività e la poesia”, è presente una profonda diffidenza a compiere il primo passo nell’universo digitale, al momento in gran parte sconosciuto, lontano dai sentieri tradizionali, dove è difficile trovare punti di riferimento familiari.

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Luciano Valentini, componente storico della redazione, ha parlato dell’anniversario della rivista L’area di Broca che celebra, con Salvo imprevisti – titolo presente  all’inizio dell’esperienza editoriale - cinquant’anni di vita. La rivista  Salvo imprevisti-L’area di Broca fu fondata da Silvia Batisti e da Mariella Bettarini come quadrimestrale di poesia, organizzato per fascicoli monografici, a tema, autofinanziata, interdisciplinare.  Oltre quattrocento autori, fra i quali Fortini, Pasolini, Manacorda, Zagarrio, Marco Marchi, Asor Rosa, hanno contribuito alla vita della rivista, che si pone come un patrimonio significativo nel mondo letterario e culturale contemporaneo. I testi dei 74 fascicoli pubblicati e gli indici dettagliati per autore sono disponibili agli indirizzi: www.emy.it/salvoimprevisti, www.emt.it/broca.img_20240206_172650

Franco Margari ha svolto una breve relazione sul tema dell’Intelligenza Artificiale e l’Arte, argomento oggi di grande interesse, sul quale il Circolo degli Artisti “Casa di Dante” si è molto impegnato e intende impegnarsi nel prossimo futuro.

Sono poi intervenuti alcuni degli autori che hanno portato il loro contributo al numero della rivista: Massimo Acciai Baggiani (Teorie curiose del centesimo secolo dell’era digitale), Paolo Carnevali (Riflessione sulla rivoluzione digitale), Giusy Frisina ( La strada che porta al domani), Nicoletta Manetti (Liberaci dal male), Roberto Mosi (Macchine apprendono), Aldo Roda (Verso l’ignoto artificiale); Graziano Dei ha letto il componimento poetico di Loretto Mattonai: Un ospite del Metaverso.img_20240206_181738

È stato ricordato, infine, che nelle ultime pagine del volume si rende  omaggio a Maria Pia Moschini scomparsa il 31 ottobre 2023, “collaboratrice preziosa, scrittrice raffinata e persona squisita”. L’ultima sua poesia affidata a facebook, al mondo digitale: Il fumo:

Il fumo avvolge

i tetti delle case,

crea un alone

di mistero.

Il silenzio

nasconde un

cuore fragile,

il pensiero si fa strada

tra le rovine

del giorno:

tutto tace

nella quiete

serale, tutto

tace.

Il cuore dorme

sopra una

nuvola.

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