L’urlo delle sirene

Poesia

77-mareg

.

L’urlo delle sirene

.

Ri-nasce da antiche sorgenti

l’angoscia per l’urlo

delle sirene: ora le immagini

le voci dalla città di Kiev

assediata: un pugno nello

stomaco, per ogni allarme

sei moduli, suono

silenzio suono silenzio.

.

Ri-conosco l’improvviso

ululare, il rumore degli aerei

lo scoppio delle bombe a Porta

a Prato, a Campo di Marte.

.

Ri-prendo ancora il panierino

le mani strette alla nonna

corro al rifugio fra le macerie

bianche delle case abbattute.

.

Ri-penso ancora ai discorsi

gli aerei venivano dal mare

erano passati alti sopra

Populonia, giovani sugli spalti,

ciechi, l’orecchio teso,

avevano dato l’allarme

alla città terrorizzata.

.

Ri-conquistiamo il silenzio

lo spazio per parole di pace

per sfoderare le armi

della pace, dell’amicizia

per tenere aperti i ponti

della cultura, la voce

sommessa della poesia

l’armonia della musica:

fuori misura solo le grida

negli stadi ai concerti

variopinti di giovani.

.

R. M.

Tags: , ,

Lascia il tuo commento

Il tuo indirizzo Email non sarà pubblicato. * Campi richiesti.

*
*

Le parole della poesia

Feed RSS

Iscriviti ai FEED RSS, sarai sempre aggiornato ...

Contatti

Scrivimi
Puoi scrivermi attraverso la pagina dei contatti oppure invia un E-mail a r.mosi@tin.it