Firenze per la pace, solidale con il popolo curdo

Concerto Musica Persiana al Cinema La compagnia

7-concerto-kayan-kalhor-e-behnam-samaniConcerto di musica persiana per la pace

Link : Literary 10 febbraio

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Una serata per la pace e per la solidarietà con il popolo curdo si è svolta il 5 febbraio a Firenze, al Cinema La Compagnia di via Cavour, con l’esibizione, per improvvisazioni musicali, di due musicisti pluripremiati: Kayhan Kalhor, celebre suonatore di kamancheh, e il percussionista Behnam Samani, attualmente entrambi in tour per l’Europa con i loro concerti di musica persiana.

Gli organizzatori dell’iniziativa, “Testimonianze”, Fondazione Circolo Rosselli, Spi-Cgil, Auser, Associazione degli Iraniani Residenti in Italia - col patrocinio di Regione e Comune – hanno devoluto il ricavato dell’evento ad Emergency per i suoi progetti di intervento sanitario in Kurdistan.

Un pubblico numerosissimo ha seguito affascinato l’esibizione musicale, per noi insolita, e al temine dello spettacolo, di quasi due ore, ha manifestato il proprio entusiasmo con un applauso di oltre dieci minuti.

Fondamentale il programma di sala, preparato da Giovanni de Zorzi, per seguire l’originale e sorprendente concerto di musica persiana, dai suoni meravigliosi, legati da un’armonia di antiche radici, di una cultura più che millenaria. Dalle note del programma abbiamo appreso che nella particolare concezione persiana, l’improvvisazione musicale è il culmine di un processo che inizia con l’apprendimento del radif (“struttura, schema, ordinamento”), un insieme di composizioni trasmesse di generazione in generazione, in modo orale, da maestro ad allievo.

Allo stesso modo, in poesia, si richiede a un poeta di imparare a memoria migliaia di versi, prima di iniziare a comporre egli stesso.

Attraverso la creatività, la sensibilità, la memoria orale, la padronanza del proprio strumento, l’interprete può giungere dopo anni ad un tipo di improvvisazione che è una “una composizione in tempo reale”, nella quale “l’interprete si crea dei percorsi come in un viaggio che l’ascoltatore, incantato, sa seguire”.

Kayan Kalhor ha suonato il kamanche, una viella ad arco e puntale, e il setar, un piccolo liuto a manico lungo. Behnam Samani ha suonato il tamburo a calice detto tombak e il tamburo a cornice daf. I due artisti partecipano all’Europatour 2020.

Un concerto, dunque, di musica persiana, di due grandi artisti per la pace e per la solidarietà con il popolo curdo, martoriato dalle profonde ferite della guerra, al quale la città di Firenze ha risposto in maniera generosa, entusiastica.

Un’esperienza importane alla quale l’autore propone di avvicinare la poesia Piazzale Michelangelo dedicata alla città siriana di Aleppo, dal libro Il profumo dell’iris, Gazebo Libri 2018 (video trailer YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=RBxsN5TNLAo ).

Piazzale Michelangelo

Il sole tramonta

alle venti e tredici

il venti di agosto.

Si sale al Piazzale

per il Monte alle Croci.

.

Folla di flash

occhi di meraviglia

selfie straordinari

in dono agli amici.

.

Una sposa cinese,

il fotografo a fianco,

corre, le ciabatte ai piedi,

per cogliere l’ultimo raggio.

.

Un manto di luce rossa

sulle acque dell’Arno

fino all’orizzonte.

Grigia la fuga dei ponti.

.

Sullo sfondo un aereo

in discesa, trafitto

da schegge di fuoco.

Aleppo è vicina.

E il rosso del sangue.

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