“Notte Magica”, Antologia de Larecherche per Proust

Presentazione a Roma 22 settembre 2019 - “Una notte sul fiume” (Arno), pag. 105

1-notte-magica

ORE 01,00
“SUL FIUME DI NOTTE”
pagg. 105-108
Roberto Mosi
http://www.larecherche.it/…/li…/Una_notte_magica_di_AaVv.pdf

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Sul fiume di notte

“… pensavo che già il Ponte Vecchio era cosparso

a profusione di giacinti e d’anemoni,”

Marcel Proust, Dalla parte di Swann,

Parte Terza, Nomi di paesi: il nome

.

La barca scivola al centro

del fiume foderato di notte,

la pertica affonda nell’acqua

spinta nel fondo dal barcaiolo.

.

Le braccia del Ponte Vecchio

si aprono illuminate di finestre,

la voce della guida s’infrange

nella volta di pietre dell’arcata.

.

Si compie l’incontro sognato

con la città di Giotto, per dono

il viaggio nella notte con gli amici

che intendono il respiro dell’Arte.

.

La barca taglia lo sfavillio

dei colori accesi dai fanali,

sfiora il cartiglio di marmo, la testa

di caprone, al Ponte a Santa Trinita.

.

Giacinti e anemoni sulle sponde,

si riflettono i palazzi nell’acqua,

s’immergono con gli occhi sgranati

verso di noi, fianco a fianco.

.

Nell’ombra scintillano d’emozione

gli sguardi degli amici, le sciarpe

di seta, i fiori della “Primavera”,

i tratti della “Madonna del Magnificat”.

.

Silenzio, la città è lontana,

sprofondata nel sonno, regala

la visione delle forme più nascoste

come un’amante addormentata.

.

Un colpo di pertica più deciso,

la barca si gira rapida, sulla via

del ritorno, l’“Estate” dal ponte

sembra sporgersi nel fiume

.

sullo sfondo la “Giustizia

in piedi sulla colonna, vola

verso di noi, poi ritorna al suo

posto, la bilancia che oscilla.

.

Stringiamo le mani commossi

dal dono di queste visioni,

unisce il filo della memoria,

lo studio di Eltsir, le passeggiate.

.

Davanti all’arco sul Piazzale

degli Uffizi, la barca dirige

verso la riva, Palazzo Vecchio,

altissimo, ci viene incontro

la torre, corolla fiorita di luci.

Il barcaiolo solleva la pertica.

Guardiamo con sguardi nuovi

il fiume foderato di notte.

. Roberto Mosi

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