Celebrare il vizio della gola

Serata straordinaria a Bivigliano

lando-santoni1 Sabato 23 giugno serata straordinaria al Circolo Arci di   Bivigliano – posto in un edificio che fu sede molti anni fa, di una celebre scuola per gli scolari provenienti dalla  della campagna -  dedicato ad uno dei vizi capitali la GOLA”.

L’incontro, secondo la tradizione, è stato dedicato allo presenti-allincontroscambio di “Cammei” ossia alla presentazione da parte dei numerosi partecipanti, di opere sul tema, personalmente preparate, di forma varia, dalla poesia al racconto, alla canzone in ottava rima, alla illustrazione di opere d’arte sull’argomento di illustri autore, a brani di film che si sono soffermati con dovizia di immagini succulenti, su uno dei vizi   presenti-allincontro-2dell’umanità più celebri e frequentati.

Lando Santoni ha animato la serata presentando i partecipanti alla “gustosa” rassegna e introducendo brani eccezionali, secondo una magica scelta, dei brani da film, da spettacoli celebri. anna-maria-volpini

Un aspetto unico di questo tipo d’incontri che si svolgono periodicamente a Bivigliano, località non lontana circolo-arci-di-biviglianodalla città, sulle colline più elevate che circondano Firenze, è la cura posta da Lando Santoni, protagonista delle iniziative, nel raccogliere i testi e i documenti iconografici delle diverse serate, e di presentarle sul noto blog Sensazioni Bivigliano (http://sensazionibivi.altervista.org/index.htm). fantozzi-alle-prese-con-gli-spaghetti

Per l’ultimo incontro – “la GOLA” – sono state pubblicate le pagine web all’indirizzo: http://sensazionibivi.altervista.org/Vizi%20Capitali.htm I la-chiesa-di-san-romolo-a-biviglianocontributi sono di : ADA ASCARI , Angela Minucciani , ROBERTO MOSI , ANNNAMARIA VOLPINI , ILDA ROSATI , RENATO SIMONI , PAOLA MARCUCCI , Giuseppe Milazzo , GIANNA GIOVANNINI , NICOLETTA MANETTI , OCEANIA MADIAI , Simonetta Cartoni , Lando Santoni .

Al termine della serata si è finalmente passati dalle parole ai fatti: sono stativia-della-vecchia-scuola messi da parte i discorsi ed è stata imbandita una splendida tavola di piatti, dai salumi toscani, alla panzanella, al peposo, all’insalata di trippa ai dolci della tradizione, il tutto innaffiato dal prosecco e dal Chianti. Il vizio della GOLA ha preso la sua reale rivincita.lapide-in-ricordo-della-scuola

Fra le poesie presentate ci soffermiamo su quelle di Roberto Mosi (1) e di Anna Maria Volpini (2):

roberto-mosi


Peccati aerei di gola, con reazioni (1)

Stasera mi tengo leggero

la cucina dell’Artusi

per stomachi deboli

Lontano il diavolo della gola

Il cibo per sostenere lo spirito

Tortellini di carne al piccione

minestra di passatelli di carne

con bombolini di farina

mattoncini di ricotta

zuppa di ovoli, pane d’uovo

zuppa ripiena

riso e luganighe

riso alla cacciatora, alle quaglie

zuppa con cipolle alla francese

con gamberi al sugo di carne

Una pausa per pensare

al digiuno di Santa Caterina

Volare in alto come un aquilone:

una brocca di Ferrarelle

e Magnesia Bisurata Aromatic

Pronto per cibare ancora

lo spirito, un piatto di mezzo

Frittino di animelle, cervello, schienali, testicciuola

stracotto alla bizzarra

fricandò, fricassea

cosciotto di castrato in cazzeruola

trippa legata con le uova

budino di cervelli di maiale

Riconquista della leggerezza

lo spirito più alto del sacro convento

di Monte Senario, dieci bicchieri

caldi nocino, china, ponche all’arancio

Non manchi il pesce, la caccia

cacciucco alla viareggina

triglie col prosciutto

cicale ripiene, fritte, in umido

anguilla coi piselli, aringa ingentilita

piccione a sorpresa, quagliette

E la bocca dolce?

Strudel, Presnitz, Kugelhupf

Krapfen, Savarin, Gateau à la Noisette

Conquista dell’alto dei cieli

Una vasca di bicarbonato

e coca cola

per far volare il mio aquilone

a reazione, oltre le nubi

Atterrare forse a Peretola

( se la pista è libera)

segnale-stradale-di-biviglianonicoletta-manetti


Ode al cioccolato fondente (2)

Goloso

come un amante al primo appuntamento

ti mordo

con sensuale piacere per gustarti lentamente

fino all’ultimo respiro.

Dolce

al primo contatto

ti sciogli piano tra le labbra e

io assaporo

la morbidezza della tua consistenza,

il tuo delicato profumo.

Tu poi con immenso vigore mi compensi

di quella fame a lungo trattenuta.

Oh non essere

avaro

di te stesso!

Spargi

la tua generosa dolcezza

dappertutto dentro di me

perché io sia sedotto

nel corpo e nell’anima

dalla tua sublime fragranza.

In cambio di tutto il piacere che mi dai

ti chiedo

di non lasciare mai più

quel fondo di amaro come sempre fai

quando alla fine scompari.

Oh ti prego donati ancora di più.

Donati

io ho sempre fame di te!

renato-simoni


Tags: , , ,

Un Commento

  1. ariosu ha scritto questo commento il 29 giugno 2018

    thanks, luri ! appreciate it !

Lascia il tuo commento

Il tuo indirizzo Email non sarà pubblicato. * Campi richiesti.

*
*

Le parole della poesia

Feed RSS

Iscriviti ai FEED RSS, sarai sempre aggiornato ...

Contatti

Scrivimi
Puoi scrivermi attraverso la pagina dei contatti oppure invia un E-mail a r.mosi@tin.it