“Daedalus & Borges & Berners-Lee”, fra caos e cosmos

Il LABIRINTO: Mostra Casa di Dante, dal 10 al 22 marzo 2018

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L’opera di Roberto Mosi  Daedalus & Borges & Tim Berners-Lee è rappresentata da un pannello diviso in quattro quadri – Tempo, Spazio, Labirinto, Minotauro -  illustrati sia dal disegno di una rete di esagoni – ispirati al lavoro di Borges – sia da fotografie, connesse tra loro da un filo rosso. L’indirizzo internet rinvia alla mappa del web.

L’autore parte dall’idea che il tema del labirinto è una costante di tutte le culture e si avvia a diventare un simbolo trasversale e universale anche nel mondo delle nuove tecnologie. Il labirinto può essere inteso in quanto tale e in quanto archetipo, sfruttato come metafora della navigazione ipertestuale, riletto e ripensato con gli occhi dell’arte e della letteratura.

L’opera è ispirata a tre famosi “architetti”, uno dei tempi antichi del mito, uno del secolo passato e l’ultimo della nostra epoca.

* “Daedalo, famosissimo per il suo talento nell’arte dell’architettura, costruisce presso la reggia di Minosse, il labirinto scompigliando i punti di riferimento e inducendo l’occhio in errore con i rigiri tortuosi di molte vie. Come nelle campagne di Frigia il limpido Meandro si diverte a scorrere in su e in giù con curve che confondono … “ (Metamorfosi, Libro VIII, Ovidio).

** L’ “architetto”- scrittore Jorge Luis Borges è affascinato dalla figura del labirinto, luogo dove caos e cosmos si riuniscono. Progetta dedali rifacendosi, da esperto bibliotecario, alla biblioteca, una via che sarà seguita da Umberto Eco. Nel racconto La Biblioteca di Babele lo scrittore argentino pone a base della biblioteca-labirinto una piccola cella esagonale, moltiplicata fino a occupare tutto lo spazio concepibile e a contenere tutto il sapere concepibile. E’ la stessa figura – l’esagono - che nell’opera “Daedalus & Borges & Tim Berners-Lee” è posta a base dei quattro riquadri – Tempo, Spazio, Labirinto, Minotauro. Jorge Luis Borges sostiene (Il Libro), in particolare, che: “Il nostro destino è tragico perché siamo, irreparabilmente, individui imprigionati dal tempo e dallo spazio; ma nulla, di conseguenza, è più lusinghiero di una fede che elimina le circostanze e che dichiara che ogni uomo è tutti gli uomini e che non c’è nessuno che non sia l’universo.” L’opera “Daedalus & Borges & Tim Berners-Lee” segue il filo del pensiero di Borges, alla scoperta dei labirinti che attraversano il mondo esperienziale di ciascuno di noi, a cominciare dalle esperienze dell’autore.

*** Il terzo “architetto” è Tim Berners-Lee, scienziato presso il CERN di Ginevra,  progettista di reti informatiche, che nel 1991 creò il sito World Wide Web (Web). Le risorse offerte da questa invenzione danno sostanza all’idea di Borges di riunire in un nuovo, infinto ordine, caos e cosmos, e questa idea acquista dimensioni prima impensabili.

L’opera “Daedalus & Borges & Tim Berners-Lee” prevede quattro quadri, riferiti alle esperienze particolari / universali dell’autore:

Il primo quadro rappresenta il percorso-labirinto fra le fotografie dei viaggi compiuti dall’autore in venticinque anni, in Italia e in altri Paesi, dal 1976 al 2001.

Il secondo quadro riguarda la traccia labirintica in spazi evocativi della terra delle origini, l’Impruneta, della lavorazione della terracotta, il paesaggio legato alla produzione dell’olio e del vino, le vie delle processioni dall’Impruneta a Firenze, scandite dai tabernacoli dedicati alle immagini dalla devozione popolare.

Il terzo quadro è dedicato alla “pelle” del labirinto: le possibili, diverse superfici, i colori che segnano l’intreccio e lo sviluppo del labirinto.

L’ultimo quadro: il centro del labirinto, dove si nasconde il Minotauro. I passi finali del cammino portano al centro di un borgo medievale, luogo per nascondersi ma anche per aggredire il nemico che si avventura in questi meandri.

Per raggiungere le multi - dimensioni dell’opera “Daedalus & Borges & Tim Berners-Lee”, proiettate nella Rete e nella lingua della poesia, sono da  comporre gli indirizzi riportati di seguito:

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A - IL LABIRINTO IN RETE


Tempo

http://poesia3002.blogspot.it/2018/01/daedalus-borges-tempo.html

Spazio

http://poesia3002.blogspot.it/2018/01/daedalus-borges-spazio.html

Labirinto

http://poesia3002.blogspot.it/2018/01/daedalus-borges-labirinto.html

Minotauro

http://poesia3002.blogspot.it/2018/01/daedalus-borges-minotauro.html

B . IL PROGETTO E LA POESIA –> Link 1. :

1.  http://poesia3002.blogspot.it/2018/01/poesia-per-daedalus-borges-tim-berners.html

2. https://poesia3002.blogspot.it/2018/02/la-poesia-20-di-alberto-bertoni.html  —> LINK 2.

C. L’INCONTRO CON FACEBBOK : https://www.facebook.com/rmosi?hc_ref=ARQ7WIlosIMbadUCBR6hUeid_8n0rk7YlBqx7iJHIxWjl4aL_UO-PrGSdOQSMB7cgS8&pnref=story

D. L’INCONTRO CON LA FOTOGRAFIA:

- Dov’è* il Minotauro? Quale Borgo Medievale lo nasconde?  LINK

http://poesia3002.blogspot.it/2018/01/dove-il-minotauro-quale-borgo-medievale.html

- Com’è la pelle** del labirinto? LINK

http://poesia3002.blogspot.it/2018/01/come-la-pelle-del-labirinto.html

- Lo spazio*** del labirinto: quale il Paese delle origini? LINK

http://poesia3002.blogspot.it/2018/01/spazio-del-labirinto-per-teseo-lo.html

- Com’è la misura del tempo**** nel labirinto? LINK

http://poesia3002.blogspot.it/2018/02/come-la-misura-del-tempo-nel-labirinto.html

E. IL LABIRINTO NAVIGA SU TWITTER - LINK

http://poesia3002.blogspot.it/2018/02/il-labirinto-naviga-su-twitter.html-

F. IL LABIRINTO E LA RETE DI GOOGLE

- La rete di google

http://poesia3002.blogspot.it/2018/02/il-labirinto-e-la-rete-di-google.html

- La rete di google per immagini

https://www.google.it/search?q=labirinto+daedalus+borges&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwi27L325IfZAhWE6xQKHQJVDQkQ_AUICigB&biw=1115&bih=555

F. IL LABIRINTO NELLA RETE DEL RACCONTO - LINK

http://poesia3002.blogspot.it/2018/02/il-labirinto-nella-rete-del-racconto.html

G. DI QUALI PAESI SONO I VISITATORI DEL LABIRINTO?  LINK

https://poesia3002.blogspot.it/2018/02/visitatori-del-labirinto-daedalus.html

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2 Commenti

  1. roberto ha scritto questo commento il 16 gennaio 2018

    Per lo sviluppo del Progetto “Daedalus & Borges” , perchè non lasciare un proprio commento alla fine della visita al Labirinto?

  2. Mariella Bettarini ha scritto questo commento il 29 gennaio 2018

    Caro Roberto, il tuo progetto è davvero eccellente quanto complesso. Non è così semplice da “commentare”… Preferisco attendere l’(augurabile) visita alla Casa di Dante in marzo, in modo da partecipare “de visu” a questa assai originale “opera”.
    Un grande augurio e molti complimenti, con un carissimo saluto da Mariella

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