“Esercizi di volo”, R. Mosi, presentato da Mirko Tondi

Non mancano i riferimenti a classici del pensiero (Erasmo da Rotterdam), della letteratura (Ariosto, Cervantes, Rabelais) e della poesia (Dino Campana).

La tigre fuggita dal Circo e nascosta nella Stazione di Salorno

La tigre fuggita dal Circo e nascosta nella Stazione di Salorno

E’ stato presentato alla Libreria Salvemini di Firenze il libro “Esercizi di volo”, Europa Edizioni, dal critico e scrittore Mirko Tondi. Ha ricordato che l’autore percorre la via intrapresa con il libro precedente Non oltrepassare la linea gialla,

dal quale riprende e sviluppa il messaggio del titolo: la linea gialla come sottile sfumatura fra la “normalità” e la follia, per secoli stigmatizza e solo recentemente accostata a una straordinaria creatività, alla capacità di essere arditi e visionari. Rimane l’aspetto fiabesco del precedente volume, con animali e oggetti inanimati che d’improvviso prendono vita e si scambiano opinioni.

La terapeuta Alessandra assiste il protagonista ossessionato dal volo

La terapeuta Alessandra assiste il protagonista ossessionato dal volo

Tuttavia, il rapporto del protagonista – impegnato in “Esercizi di volo”, simbolici e non – con la sua terapeuta, mette in scena l’espediente della metastoria, attraverso il potere curativo della scrittura. “In una fascinosa ambientazione sulle sponde dell’Adige – ha sottolineato Mirko Tondi - si sviluppano i preparativi per “La festa della follia”; in questo contesto, non mancano i riferimenti a classici del pensiero (Erasmo da Rotterdam), della letteratura (Ariosto, Cervantes, Rabelais) e della poesia (Dino Campana). Un piccolo libro per dimensioni, ma che fa esplodere un immaginario potente ed evocativo.”

All’incontro ha partecipato il pittore Enrico Guerrini che ha illustrato all’impronta con suggestivi disegni, alla maniera dei fumetti, alcuni passaggi del romanzo “Esercizi di volo” “.

L'Elogio della Follia che ispira il libro

L'Elogio della Follia che ispira il libro

Giulia Capone Braga e Renato Simoni hanno interpretato  con vivacità alcuni personaggi del libro, da Alessandra la terapeuta impegnata a guarire il protagonista dalla ossessione del volo, al mitico Commissario Renon da Bolzano, che in un ambiente ostile e diffidente, porta avanti le indagini. Chi protegge e nasconde la terribile tigre scappata dal circo? Chi ha ucciso la ricchissima imprenditrice Maria Elisa da Lucca?

Nonostante queste vicende, nella stazione di Salorno, vicino a Bolzano, in una strana atmosfera, si riunisce più volte un gruppo di soggetti, di varia natura, impegnati  a preparare la tradizionale festa al Castello per il giorno di Ferragosto, dedicata questa volta al tema della Follia. Con la preparazione della Festa, però, ci si avvicina troppo al mondo della Follia e un enorme incendio finale disperde gli sforzi del paese di Salorno per rivivere nella notte di Ferragosto le gesta di ieri e di oggi dei personaggi fantastici più famosi, più legati alla storia della Follia.

Don Chisciotte uno dei protagonisti della Festa della Follia

Don Chisciotte uno dei protagonisti della Festa della Follia

L’incontro alla Libreria Salvemini di Firenze –che ha visto una partecipazione interessata del pubblico – è terminata con una brillante idea suggerita dal Commissario Renon da Bolzano: l’assaggio di un eccellente strudel, alla maniera altoatesina, offerto a tutti i partecipanti.

Roberto, Giulia, Enrico, Renato,

Roberto, Giulia, Enrico, Renato,

L’indirizzo del video youtube:  https://youtu.be/N5AYFC9JkOE

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