Paolo Giulierini, Museo Archeologico di Napoli, a “Futuro Etrusco”

A Cortona “Futuro Etrusco”, occasione per porre in valore le opere d’arte contemporanea presenti nel museo per la Mostra “Etruschi, maestri di scrittura”

dsc_2914 Domenica 29 maggio, a Cortona, si è svolta l’iniziativa “Futuro Etrusco” promossa dal Comune di Cortona, dall’Accademia Etrusca, dal MAEC (Museo dell’Accademia Etrusca e della città di Cortona) e dall’Associazione AION Cultura. E’ stata l’occasione per valorizzare le opere d’arte contemporanea esposte nel museo in concomitanza con la Mostra “Etruschi, maestri di scrittura. Cultura e società nell’Italia antica”, che è stato inaugurato al MAEC lo scorso 19 marzo, nell’ambito di uno stretto rapporto con i Musei di Zagabria, del Louvre e di Montpellier.dsc_2924

E’ stato un pomeriggio all’insegna del rapporto tra arti contemporanee e archeologia.

Si è iniziato - nella splendida cornice di Palazzo Casali, in piazza Signorelli a Cortona, sede del Museo Archeologico - con la visita guidata alle opere in mostra realizzate dagli artisti: Sara Lovari, Cristina Melacci, Valerio Giovannini e Milena Kalte.

dsc_2922 Cristina Melacci, designer orafa e artista, ha realizzato il progetto “Cesure”, un omaggio alla scrittura etrusca e alla Tabula Cortonensis in particolar modo. Le Cesure sono tagli, sono pause nella scrittura, che diventano interventi artistici nei lavori in mostra. Sara Lovari, pittrice, ha realizzato opere ad hoc e un allestimento site-specific dove protagonisti sono gli “Oggetti” di vita quotidiana “simboli di memoria collettiva tanto cari all’artista”, che richiamano particolari della scrittura etrusca. Valerio Giovannini, pittore, con i lavori in mostra ripercorrendo la sua produzione estetica e ermeneutica degli ultimi anni, propone una selezione di opere in lino, rame, oro, legno e  terracotta, fra i quali “ Tular Dardanium”( “Il confine dei Dardani”; si veda il post http://www.robertomosi.it/2016/03/valerio-giovanni-tular-dardanium-mostra-a-cortona/ ). Milena Kalte artista - artigiana, specializzata nella creazione di monili dalle forme antiche. dsc_2920

Dopo la visita guidata alle opere degli artisti, nel Salone Mediceo del Palazzo, edificato nel XIII secolo, ha avuto luogo la performance di danza contemporanea di Lise Gibet.

dsc_2911dsc_2910 E’ stato proiettato poi il cortometraggio “Janela”. Ispirato al reperto archeologico delle Lamine d’oro di Pyrgi (presente in mostra al museo) e alla leggenda dei Libri Sibillini, il video è stato realizzato a Lisbona con la regia di Valerio Giovannini in occasione della grande mostra cortonese “Etruschi, maestri di scrittura” e presenta un originale approfondimento estetico sui temi della scrittura etrusca, della profezia e del concetto di “confine”, con l’ibridazione di generi diversi: fiction, videoarte, videoclip. L’opera è un omaggio contemporaneo all’incontro degli “immigrati Etruschi” con le popolazioni neolitiche dell’antica Toscana quando furono introdotte tecnologie d’avanguardia come scrittura, architettura e metallurgia e venne creata una cultura e una società che rese possibile un’emancipazione femminile ante litteram. dsc_2901

La manifestazione è terminata con l’approfondimento sul tema “Gli etruschi e l’arte contemporanea”, sviluppato dagli interventi dell’Assessore alla Cultura del Comune di Cortona, Albano Ricci, la Presidente dell’associazione “AION Cultura”, Eleonora Sandrelli e il Direttore del MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli), Paolo Giulierini.

Paolo Giulierini si è soffermato sul valore degli artisti presenti e sul significato attuale del dialogo che hanno saputo stabilire con le opere e i segni della scrittura etrusca, con i vari strumenti dell’arte: pittura, design, danza, cinema.

A livello nazionale e internazionale – ha ricordato Giulierini - gli artisti contemporanei sono spesso presenti nei musei e sanno dare interpretazioni dei luoghi e degli oggetti antichi, cogliendo significati attuali e profondi della vita di ieri e di oggi, possibili collegamenti e contaminazioni. Particolarmente interessante il riferimento del direttore del Museo Archeologico di Napoli, alla Mostra appena inaugurata a “Giorni di un futuro passato” di Adriano Tranquilli, a cura di Eugenio Viola. L’esposizione mira (e riesce) a contaminare opere contemporanee con i capolavori dell’arte antica, custoditi nell’ex Palazzo degli Studi partenopeo. In particolare, gli eroi classici sono affiancati ai supereroi moderni ritratti da Tranquilli, che incarnano, in ogni tempo, la sete d’innalzamento dell’animo umano, come un riscatto dalla sua condizione di fragilità. Dai due Batman più Spider-man accanto all’Ercole Farnese, fino al Superman ferito al costato come Gesù e al maestro jedi Yoda, riposto vicino a un busto dell’imperatore Claudio.

Cortona con l’ iniziativa di arte contemporanea “Futuro Etrusco”, ha confermato anche in questa occasione dinamicità e intraprendenza culturale, come dimostra il successo nazionale della Mostra sulla Scrittura Etrusca – aperta fino al prossimo 31 luglio – che conta a oggi oltre diecimila visitatori. dsc_28941 dsc_2885dsc_2882

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