Open Day Fondazione Giovanni Michelucci

Sabato 19 marzo 2016 - Villa Il Forteto, Fiesole - Fondazione Aperta

Studio di Giovanni Michelucci

Studio di Giovanni Michelucci

Tavolo da disegno

Tavolo da disegno

Disegno

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Accesso allo Studio dal giardino

Accesso allo Studio dal giardino

La vista su Firenze

La vista su Firenze

Villa “Il Roseto”, Fiesole

Sul muro a secco

mi crogiolo al sole

immobile lucertola

segnata dai lunghi

brividi invernali

.

la Cupola in basso

incardina Firenze,

respiro le parole

di Michelucci, sono

un suono vicino.

.

Sul muro a secco

passano le stagioni

nel volgere degli anni,

il taglio alla pancia

evapora lento

.

rinnovo la pelle

con squame sempre

più verdi, seduto

sul tepido muro

della villa, a Fiesole.

"Città e anticittà", Michelucci, Palazzo, Mosi e altri

"Città e anticittà", Michelucci, Palazzo, Mosi e altri

Sdraio, disegno di Michelucci

Sdraio, disegno di Michelucci

Michelucci e la città tenda

E venne il tempo del Convento delle Murate,

tredici sorelle lasciarono le case sul Fiume.

Nelle piagge alla Porta di Santa Croce

presero vita chiostri, la chiesa, orti

fu accolta, fanciulla, Caterina dei Medici.

Il Fiume travolse di settembre, le mura:

nel fango intatta l’immagine

della Madonna cosparsa di neve.

.

E venne il tempo del Carcere delle Murate.

Storie di disperazione trovarono

il loro compimento dai quartieri popolari,

storie di resistenza all’avvento del fascismo.

Il Fiume bussò alle porte del Carcere

il mese di novembre

e volle ancora le sue vittime.

.

E venne il tempo della Metamorfosi,

la città divorò il carcere, penetrò nei cortili

nelle celle, per sempre spalancate.

Le nuove piazze risuonano di musica

delle voci dei giovani

del fruscio delle pagine dei libri.

Giovanni Michelucci al mio fianco:

“Facciamo quella passeggiata

in Santa Croce che ti promisi anni fa.

Il nostro cammino è libero

per giardini cortili piazze.

Non furono vani

i nostri sogni tracciati con la matita

gridati nelle assemblee di Quartiere.

Rimaniamo insieme, uomini liberi,

altre utopie sono da disegnare,

ancora il Fiume–mostro

è in agguato sulle pendici del monte.”

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