“Ricordo della strage”

Dalla Raccolta “La vita fa rumore” ed. Minotaurus 2015

Il treno esce dall’Appennino,

taglia la periferia della città.

Nella carrozza visi stanchi,

computer accesi,

gli ultimi lavori del giorno.

.

Scorre il binario numero uno,

Mac Donald, la biglietteria

poi lo squarcio nel muro,

il bagliore della sala d’attesa.

L’eco ancora dell’esplosione.

.

(dalla Raccolta R. Mosi “La vita fa rumore”, Ed. Minotaurus 2015)

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