Apollo

“La spiaggia è un anfiteatro, gli spettatori
in attesa dello spettacolo di ogni sera …”

La spiaggia è un anfiteatro, gli spettatori
in attesa dello spettacolo di ogni sera

l’acqua pulsa di luci multicolori, scomposte
dagli ultimi raggi del sole al tramonto

oltre la punta del promontorio, intorno
le braccia aperte del golfo, verdi di pinete.

Mi lascio andare alle onde, il fresco
dell’acqua accarezza il mio andare leggero.

Sotto di me l’oscurità, le creature del mare
vivono già il mistero della notte

davanti la luce, il trionfo di Febo, l’idea
della bellezza sembra a portata di mano.

Nuoto nell’ultimo chiarore della sera
per raggiungere Febo, sorgente di luce.
.
Nella poesia l’incontro con Apollo, il dio della bellezza, della luce.
(VIII - Reading 10 gennaio 2010, Salone delle Feste del Palazzo Bastogi, Consiglio Regionale. Firenze).
“Apollo” dalla raccolta: “Luoghi del mito”.

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